Dizionario dell'Arte
a cura di Ian Chilvers
Baldini Castoldi Dalai editore
Uno strumento indispensabile per chiunque voglia addentrarsi in un mondo affascinante e sconfinato.
Corrente artistica italiana. Così definita dal critico Germano Celant nel 1967 in relazione al Teatro Povero del regista polacco Jerzy Grotowsky, è stata una delle più originali neoavanguardie del panorama europeo degli anni Settanta. In contrasto con l'estetica dominante rappresentata dalle tendenze pop, optical e minimaliste, fu caratterizzata dall'uso di materiali poveri e di elementi naturali, quali rame, terra, acqua o pietra, finalizzato a una riscoperta della natura come energia vitale e a una riflessione sulle condizioni primarie dell'esistenza.
Gruppo di artisti d'avanguardia non rigidamente organizzati, nato in Germania nel 1962 e fiorente fino all'inizio degli anni Settanta. Non c'era una comune identità stilistica tra i membri, ma essi fecero rivivere lo spirito del dadaismo e si contrapposero alla tradizione artistica e a tutto ciò che avesse il sapore di professionalità nelle arti.
Pittore e disegnatore di origine russa, attivo soprattutto in Francia. Tra il 1910 e il 1914 visse a Parigi, dove fu membro di un circolo avanguardista insieme ad Apollinaire, Delaunay, Léger, Modigliani e Soutine. Dopo essersi recato a Berlino nel 1914 per la sua prima personale (alla galleria Sturm), visitò la Russia dove fu costretto a fermarsi a causa dello scoppio della guerra...
Pittore e architetto fiorentino. Giotto è considerato il fondatore della tradizione pittorica occidentale perché la sua opera rompe definitivamente con la stilizzazione dell'arte bizantina, introducendo nuovi ideali di naturalismo e creando un senso convincente dello spazio pittorico...
Pittore e architetto fiorentino. Giotto è considerato il fondatore della tradizione pittorica occidentale perché la sua opera rompe definitivamente con la stilizzazione dell'arte bizantina, introducendo nuovi ideali di naturalismo e creando un senso convincente dello spazio pittorico...