( Argenteuil 1882 - Parigi 1963)
Pittore, grafico e designer francese. Inizialmente seguì il padre nel lavoro di imbianchino, ma tra il 1902 e il 1904 prese lezioni in diverse scuole d'arte di Parigi, tra cui per un breve periodo l' École des Beaux-Arts. Attraverso l'amicizia con i compagni di studio Dufy e Friesz fu introdotto nel circolo dei fauves, e tra il 1905 e il 1907 dipinse utilizzando i loro colori luminosi e la loro maniera impulsiva. Nel 1907 due eventi chiave cambiarono completamente la direzione del suo lavoro: in primo luogo la mostra in memoria di Cezanne al Salon d'Automne esercitò un grande impatto su di lui; inoltre incontrò Picasso, del quale poté vedere Les Damoiselles d'Avignon. Sebbene in un primo momento fosse rimasto sconcertato, presto iniziò a sperimentare con la dislocazione e la frammentazione delle forme introdotte dal dipinto. I due uomini lavorarono a stretto contatto fino all'avvento della prima guerra mondiale, dando vita al cubismo. A volte è difficile distinguere le opere di questo periodo dei due pittori, ma John Golding (Braque, 1966) mise in evidenza alcune fondamentali differenze: "L'approccio di Picasso era prevalentemente lineare e scultoreo; fu lui a formulare il concetto di 'visione simultanea', vale a dire l'idea di unificare differenti punti di vista di uno stesso oggetto in una singola immagine coerente. L'approccio di Braque fu più pittorico e poetico; è significativo che, tra tutti i maggiori pittori cubisti, fu lui l'unico a conservare l'interesse per le proprietà evocative della luce. E lui fu il tecnico che attraverso un paziente lavoro di ricerca riuscì a risolvere molti dei problemi pittorici che sorgevano nel corso della creazione di questo stile sommamente complesso e sofisticato".
Nel 1914 Braque venne arruolato nell'esercito francese, ottenendo due medaglie al valore prima di essere gravemente ferito alla testa nel 1915 e congedato nel 1916. Dopo la guerra il suo lavoro si diversificò parecchio da quello di Picasso. Laddove Picasso continuò a sperimentare, la pittura di Braque divenne una serie di sofisticate variazioni su quanto realizzato prima della guerra. Il suo stile, tendendo verso il curvilineo e l'aggraziato, si fece molto meno spigoloso. Bracque iniziò a impiegare sottili variazioni tonali e talvolta a mischiare la sabbia al colore per ottener effetti materici. Nature morte e interni rimasero i suoi soggetti preferiti, e molti critici considerarono la sua serie Studio, iniziata nel 1947, come l'apice della sua ricerca. Dagli anni Trenta la sua fama si era diffusa a livello internazionale, e negli ultimi anni della carriera ricevette numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il primo premio per la pittura alla Biennale di Venezia. L'ultimo grande omaggio fu il funerale di stato -un evento che apparve in conflitto con il suo stile di vita ritirato e dedicato solo all'arte. Oltre ai dipinti per cui è noto, Braque si occupò di illustrazioni per libri, di scenografie e costumi teatrali e di alcuni lavori decorativi, in particolare, tra il 1952 e il 1953, per il soffitto della galleria etrusca del Louvre.