Pittore ritrattista neerlandese, noto anche con il nome nella versione spagnola, Antonio Moro. Fu uno dei migliori allievi di Jan Van Scorel e il ritrattista di corte più famoso del suo tempo; compì una carriera internazionale che lo portò in Gran Bretagna, Germania, Italia, Portogallo e Spagna. In Gran Bretagna dipinse un ritratto di Maria Tudor (1554, Prado, Madrid, e altre versioni), per il quale si dice venisse insignito del titolo di Sir. La sua produzione mostra poche variazioni attraverso la sua carriera; i soggetti seduti sono ritratti a grandezza naturale o un po' più grandi; le figure a mezzo busto, a tre-quarti o intere sono voltate leggermente di lato e hanno un'aria di dignitosa compostezza. Le sue composizioni sono semplici e forti, la caratterizzazione dei tratti decisa ma poco espressiva.
Deve molto a Tiziano, ma le sue superfici sono più dettagliate e lucide, alla maniera nordica. Mor ha avuto grande influenza sullo sviluppo della ritrattistica reale e aristocratica, in particolare in Spagna, dove il suo stile cerimonioso ma austero seguiva alla perfezione la rigida etichetta di corte. Sánchez Coello fu suo allievo. Dal 1567 lavorò soprattutto ad Anversa.