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22:35 - 03 settembre 2010
Home > Recensioni > Il tocco creativo dell'architetto in Triennale Bovisa
C'è un momento preciso in cui l'architetto può creare senza preoccuparsi di pilastri, finestre, sostegni e materiali: è nel momento in cui con la sua mano, traspone su carta la sua idea. Acquerello, carboncino, matita o penna, non importa; quello che conta è l'assoluta libertà del gesto, in cui la sbavatura del tratto o l'imprecisione non interessano a nessuno.
Presso la sede della Triennale in zona Bovisa, potrete vedere con i vostri occhi quello che un architetto è in grado di fare quando vive questo momento: un'intera stanza e un corridoio tappezzati da disegni e schizzi realizzati da ben 110 architetti di fama mondiale, donati al FAI in omaggio all'architetto italiano Piero Portaluppi. L'intera donazione ammonta a circa 400 disegni, esposti tra la Triennale, Villa Necchi Campiglio (villa milanese di proprietà del FAI) e la sede della rivista Abitare.
I disegni esposti (tutti schizzi autografi) sono stati donati da importanti architetti italiani e stranieri e realizzati su supporti e formati differenti, con varie tecniche e colori; tuttavia sono tutti carichi di fascino, per la loro insita componente artistica, che narra il gesto di traduzione visiva di uno spunto creativo.
Tutti gli schizzi possono essere acquistati facendo un'offerta (i moduli sono disponibili nelle sedi espositive), e i ricavati verranno poi devoluti per la cura di Villa Necchi Campiglio, progetto del 1932 di Piero Portaluppi.
L'iniziativa è nata nel 2009, proprio in occasione dell'apertura alla città della villa, ed è ideata e curata da Francesca Serrazanetti e Matteo Schubert; la risposta degli studi di architettura è stata molto positiva, come è possibile conoscere di persona leggendo le lettere esposte nella sede espositiva di TriennaleBovisa. Ai donatori è stata lasciata grande libertà nella scelta dei materiali da acquistare, e la conseguenza è la meravigliosa documentazione eterogenea ottenuta, che parte da enormi rappresentazioni grafiche a schizzi rapidi e nervosi o a semplici annotazioni.
Le esposizioni, occasioni importanti di fare il punto sul punto di partenza del processo progettuale, saranno visitabili dal 18 aprile al 10 maggio e sono ad ingresso gratuito.
Alice Valsecchi
(14:22 - 27 apr 2009)