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00:17 - 11 marzo 2010


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La collezione FACE alla Fondazione Sandretto Rerebaudengo

facE (Foundation of Arts for a Contemporary Europe) presenta la sua prima mostra collettiva "Indagini di un cane" alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino.

FACE nasce dalla collaborazione di cinque importanti fondazioni europee (DESTE Foundation di Atene, Ellipse Foundation di Cascais, La Maison Rouge Foundation Antoine de Galbert di Parigi, Magasin 3 Stockholm Konsthall di Stoccolma e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino) unitesi per sostenere e promuovere l'arte contemporanea, per appoggiare la produzione degli artisti e per avvicinare l'arte ad un pubblico sempre più ampio attraverso gli spazi pubblici della rispettive città.

La mostra "Indagini di un cane" prende il titolo da un racconto di Franz Kafka in cui un cane, contrariamente al resto della comunità canina, comincia ad interrogarsi sulla propria natura e sull'essenza del suo essere. Così facendo si isola dalla propria società, viene visto come un estraneo dai suoi simili ma, trasportato dall'amore per essi, intraprende un viaggio conoscitivo nella comprensione dell'esistenza.

Così il cane del racconto kafkiano diventa metafora dell'atteggiamento dell'artista contemporaneo, che nello stesso modo indaga la società e il fare artistico per poi proporci coraggioso la sua interpretazione.

Per questo motivo la mostra propone una serie di artisti non solo rappresentativi del proprio paese ma anche dell'intera scena artistica contemporanea. Entrando in mostra, infatti, si ha l'impressione di far parte di una poetica e audace riunione politica tipica del nostro periodo storico.

Le opere scelte sono le più significative dei singoli artisti, e l'insieme, nonostante le differenze dei linguaggi utilizzati, riesce ad essere omogeneo.

Nell'aspetto curatoriale si nota la presenza di didascalie esplicative, prive di sterile retorica ed il catalogo è accessibile a tutti, sintomo di un atteggiamento aperto ad ogni tipologia di pubblico.

Per chi se ne intendete poco di arte questa è l'occasione per saperne di più, per chi invece fa parte del settore questa è davvero una mostra impedibile.

Valentina  Argirò

(16:26 - 19 gen 2010)

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