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00:07 - 04 settembre 2010
Home > Recensioni > In Orbita con Grazia Toderi
La parola orbita deriva dal latino orbis, che significa circonferenza, cerchio, circolo. In fisica, l'orbita è la linea descritta da un punto nel suo movimento. In astronomia, è definita come la traiettoria descritta da un corpo celeste, un satellite artificiale o un veicolo spaziale intorno al suo centro di gravitazione. In anatomia, le orbite sono le due cavità piramidali del cranio che contengono i bulbi oculari. E le "orbite rosse", cosa sono? Nel personale vocabolario artistico di Grazia Toderi, l'espressione si riferisce al colore rossastro delle palpebre chiuse esposte a una fonte luminosa, ma anche alle luci delle città viste dall'alto nel buio della notte. Uno spazio interno e uno esterno.
Due mondi opposti che la quarantasettenne padovana sovrappone nei suoi ipnotici video fino a farne un tutt'uno. Migliaia di piccole luci pulsanti punteggiano il volto di una città sconosciuta immersa nel buio. A intervalli irregolari, bagliori improvvisi rompono il monotono paesaggio, mentre anelli di piccoli punti luminosi vorticano liberi nell'aria. Un incessante e indefinibile rumore di fondo accompagna le immagini. È il suono dell'industria, delle macchine, del lavoro, che ci dice che in quel buio c'è vita. Che Grazia Toderi abbia fatto una capatina nella Los Angeles del 2019 di Blade Runner e abbia girato lì i suoi panorami? Tutto è possibile. Basta assecondare per un momento la familiare "sospensione dell'incredulità" e il gioco è fatto. Le pellicole fantascientifiche del cinema contemporaneo ci hanno ben allenati a riguardo.
In mostra sono esposte anche una nuova serie di disegni a grafite, argento e stagno fuso e due grandi stampe fotografiche, che l'artista usa per le prove generali prima di montare i suoi video.
Stefano Ferrari
(12:30 - 02 feb 2010)
Lo stagno fuso nei disegni della Toderi ricorda la tradizione germanica di fondere figurine di stagno nella notte di san Silvestro. Le forme che queste figurine assumono, dopo essere state raffreddate nell'acqua, vanno poi interpretate come segni del nostro destino. L'orbita é anche movimento degli astri, astrologa divinazione!
Elisabetta Potthoff