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02:59 - 21 marzo 2010
Home > Recensioni > Hugo Tillman a Milano
Hugo Tillman è presente a Milano con la sua prima personale presso Corsoveneziaotto, da martedì 12 gennaio 2010. La mostra fotografica Impressions of being, rivela gia dal titolo stesso l'interesse dell'artista per l'individuo e più in specifico per il suo mondo interiore.
Le fotografie presentate, perfettamente calibrate dal punto di vista della composizione formale, attraverso i colori vividi, brillanti e le patine translucide catturano la vivacità dell'osservazione, seguendo lo stratagemma surrealista, per scaraventarci in scenari inquietanti e ambigui. Ci troviamo di fronte alla rappresentazione precisa e particolareggiata di sogni e fantasie emersi dall'inconscio più profondo.
La razionalità della composizione e la follia dell'inconscio creano equilibri inediti nelle foto di Tillman.
Uomini-cibo, uomini-pesce, tutto è possibile e viene descritto con la massima dovizia di particolari, tale da far apparire ogni immagine come lo scatto di un'azione ordinaria.
La fotografia di Tillman si può accostare alla definizione che Jean-Christophe Bailly da di fotografia, l'unione tra perfezione tecnica e "magia, incanto, qualcosa di impalpabile".Al piano superiore della galleria propone invece una serie differente, che seppur riprendendo le precedenti e sue peculiari caratteristiche tecniche sposta l'attenzione sul tema sociale.
Gli scatti proposti descrivono la società cubana, letta in chiave critica attraverso stereotipi occidentali: povertà, sfuttamento, degrado, travestiti. Sostituisce in questo caso le atmosfere misteriose con ambienti colorati, ma ancora ci colpisce, portandoci a riflettere attraverso l'arma dell'ironia.
Michela Bravo
(15:51 - 04 feb 2010)